02/05/2008

AL MIO AMORE...

  
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Tu mi hai ridato il sorriso, hai saputo conquistarmi con il tuo essere..mi hai consolata quando ne avevo bisogno, mi hai acceso il cuore...sei parte di me, ora siamo un'unica cosa e mano nella mano abbiamo iniziato un cammino che spero ci porterà lontano...molto lontano.....nn ho parole per descrivere la gioia che ho dentro se penso a te....tu sei quel sole che illumina il mio cuore...che scalda la mia anima.....tu sei semplicemente il MIO AMORE.....

Quando ti chiedi cos'è l'amore, 
immagina due mani ardenti 
che si incontrano, 
due sguardi perduti l'uno nell'altro, 
due cuori che tremano 
di fronte all'immensità di un sentimento, 
e poche parole 
per rendere eterno un istante.

~ Alan Douar ~

 

 

11/03/2008

12/03/1974

 


Happy Birthday


Ed eccoci qui...tra poche ore festeggerò i miei 34 anni....in questo momento tanti ricordi tornano in mente...quando ero piccola...un terremoto in persona...sempre a combinarne di tutti i colori...se penso ai miei genitori, quanta pazienza hanno avuto...non mi hanno mai fatto mancare nulla...soprattutto il loro amore...il mio pensiero va a loro in questo momento..senza di loro nn sarei la persona che sono oggi...so che sono orgogliosi di me...ed è questa la mia più grande soddisfazione...quanti bei ricordi che ho...di certo la mia nascità ha stravolto la loro esistenza..da un lato sorrido pensando a tanti aneddoti..dall'altra ho le lacrime....quante cose sono successe nel corso degli anni....penso che la più grande prova che ho dovuto affrontare sia stata lasciare la terra dove sono nata...dove sono cresciuta...dove ho i miei più bei ricordi...le persone che amo...nn è da tutti poter capire...questo è il quinto anno che bene o male lotto per non mollare tutto e tornare lì dove Mary si è trasformata in una donna......Mi mancano tante cose...ma il ricordo di quei momenti nn me lo toglierà mai nessuno.......Scrivo e allo stesso tempo non so nemmeno io come mettere nero su bianco ciò che sento, ciò che provo, le mie sensazioni le mie tristezze...quest'ultimo periodo è da cancellare...ho fatto un pò di casini.....mi sono un pò persa con me stessa, mi guardo intorno ed è come se fossi sola...tante persone in lontananza, ma nn le vedo....ci sono io..con i miei pregi ed i miei difetti, le mie paure, le mie insicurezze, la mia corazza che mi permette di proteggermi un pò anche se in questo momento neanche io sono in grado di proteggermi....che dire...tra qualche ora Mary avrai un'anno in più...Mi auguro di trovare la mia felicità, la mia serenità, di trovare la mia strada al più presto....

 

 

Butterfly

09/01/2008

Scusa Sembra Essere La Parola Più Difficile


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Friends & Friendship

 

 

 

Che cosa devo fare perchè tu mi ami
Che cosa devo fare perchè t'importi
che cosa faccio quando il fulmine mi colpisce
e mi sveglio per scoprire che tu non ci sei?
Che cosa devo fare perchè tu mi voglia
Che cosa devo fare per essere ascoltato,
che cosa dico quando tutto è finito?
E scusa sembra essere la parola più difficile.


E' triste, così triste
è una triste, triste situazione
e sta diventando sempre più assurda.
E' triste, così triste
perchè non possiamo risolvere a parole?
Oh, mi pare
che scusa sembra essere la parola più difficile.

Che cosa devo fare perchè tu mi ami
che cosa devo fare per essere ascoltato
Che cosa faccio quando il fulmine mi colpisce
Che cosa devo fare
che cosa devo fare
quando scusa sembra
essere la parola più difficile

 


 
Hearts

08/01/2008

Che tristezza.........

Fantasy



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Anche se non sento dentro me “Amore”
Ritorno sempre là
A quelle immagini
Ai giorni liberi

Pieno di entusiasmo sembrerò
Solo a chi non saprà comprendere
il vuoto dentro me
E rimangono le lacrime in bilico
Dietro gli angoli degli occhi che sorridono

Il tempo non ha limiti
Non passa per dividerci
È un pretesto sai che non basta mai
per difenderci

Il tempo cura i lividi
Difende dai pericoli
Di un amore che mai
dimentica il tempo tra di noi

Il ricordo inafferrabile lo so
Che male più non fa
Ma se ti incontrerò
io non mi salverò

Cresce dentro l’anima
La voglia che ho di te
Distanze fragili ci uniscono di più

E non trovo le parole
per spiegarmelo
Perché quelli che si cercano poi
si perdono

Il tempo non ha limiti
Non basta per dividerci
È un pretesto sai che non basta mai
per difenderci

Il tempo cura i lividi
Difende dai pericoli
Di un amore che mai dimentica noi

Ci sono attimi che non ritornano più
- Vivrò pensando a te -
Il tempo è un alibi per non amarti più
- Vivrò pensando te -
Ti sento accanto a me come se fossi qui

Il tempo non ha limiti
Non passa per dividerci
È un pretesto sai che non basta mai
per difenderci

Il tempo cura i lividi
Difende dai pericoli
Di un amore che mai dimentica noi
Il tempo tra di noi…
Eros Ramazzotti

Fantasy

07/01/2008

Tu......

podcastCosì per caso ci siamo conosciuti...ma subito mi sei entrato nel cuore...perchè con le tue parole hai saputo darmi la forza di credere ancora in tante cose...mi hai ridato quel sorriso che avevo perso...Non dimenticherò mai le nostre lunghe chiaccherate al cell..non voglio dilungarmi..voglio tenermi ciò che sento in fondo al cuore...a te basta sapere quanto io ti voglio bene...

"LE RAGAZZE SONO COME LE MELE SUGLI ALBERI.
LE MIGLIORI SONO SULLA CIMA DELL'ALBERO.
GLI "UOMINI" NON VOGLIONO ARRIVARE ALLE MIGLIORI, PERCHè
HANNO PAURA DI CADERE E FERIRSI.
IN CAMBIO, PRENDONO LE MELE MARCE CHE SONO CADUTE
A TERRA, E CHE, PUR NON ESSENDO COSì BUONE,
SONO FACILI DA RAGGIUNGERE.
PERCIO'LE MELE CHE STANNO SULLA CIMA DELL'ALBERO, PENSANO
CHE QUALCOSA NON VADA IN LORO, MENTRE IN REALTA'
"ESSE SONO GRANDIOSE".SEMPLICEMENTE DEVONO ESSERE
PAZIENTI E ASPETTARE CHE L'UOMO GIUSTO ARRIVI, COLUI CHE SIA
COSI' CORAGGIOSO DA ARRAMPICARSI FINO ALLA CIMA
DELL'ALBERO PER ESSE.
NON DEVONO CADERE PER ESSERE RAGGIUNTE, CHI AVRA'
BISOGNO DI LORO E LE AMA FARA'
DI T U T T O PER RAGGIUNGERLE."

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20/09/2007

Mauro sei forte...

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.......Mauro.......


 

Un piccolo post dedicato ad un amico a cui tengo tantissimo, a cui voglio bene, a cui auguro che ogni suo sogno si possa realizzare...credici sempre e comunque....ti voglio bene....

 

 

 

 

 

Questa é una parte della biografia di Mauro


 

Ciao a tutti mi chiamo Mauro nome d’arte Mau e come potete notare sono pazzo per la cosa più bella del mondo che è la musica.
Canto ormai da dieci anni ma conosco le note musicali da quando avevo otto anni:suonavo la tromba ed il flicorno soprano nella Banda Municipale del mio paese.
Mi diletto anche a strimbellare la chitarra e a suonare la tastiera.
La passione di calcare i vari palchi d’Italia è nata durante il servizio militare dove mi esibivo in serate Gala organizzate dagli Ufficiali dell’Esercito.
Tornato a casa ho iniziato a fare sul serio,ho studiato canto da una soprano nota del paese da cui devo dire ho imparato molto sotto tutti i punti di vista,per poi partire fuori casa nell’anno 2003/04 dove sono stato alunno della Saint Louis(Accademia di Roma).
Sono un buon interprete ma non sono mai riuscito a scrivere musica e chissà se accadrà in futuro.
Comunque ho partecipato a vari concorsi:Festival di Napoli,Festival Di Ariccia(Teddy Reno e Rita Pavone),Accademia di Sanremo,Bravo Tu,Festival di Castrocaro etc.
Sono stato in Finale al Festival di Pomigliano d’Arco(NA);sono stato a Castrocaro in semifinale;poi sono stato vincitore del premio della giuria popolare in MillenotesulNera e poi ancora:Festival di SanValentino a Terni,mentre l'ultimo a Benevento "Bengio Festival " una vetrina eccezionale:un festival durato 4 gg. basato sugli anni '50 e condotto splendidamente da Dario Salvatori e Caterina Balivo.
Ho fatto provini pure per la TV tipo:La Corrida,Re per una notte,Il treno dei desideri ed altro e poi grazie ad un provino fatto a Roma presso il Casting di Mediaset sono riuscito ad apparire in tv:Cultura moderna la trasmissione condotta da Teo Mammuccari su Canale 5.
Attualmente i miei brani inediti sono:Amami,Pensaci tu(di cui autore del testo) Ogni istante di te e Voglio indietro la voglia di te(Coautore del testo) in questo brano c’è la collaborazione di Davide Pieraccini il chitarrista di Michele Zarrillo.
Poi da un anno è in rete il mio sito personale   www.maurotummolo.it
Dimenticavo che ho fatto una scuola di formazione del Musical a Bari sotto la direzione artistica di Gino Landi;ultimamente ho debuttato nel Musical Eleven  il 3 settembre ad Andria con la partecipazione straordinaria dell'artista Mario Rosini.
 E comunque che dire più spero veramente di continuare su questi passi per realizzare ancora di più un domani tutti questi grandi sogni:quello più grande è incidere un disco tutto mio.
E’ difficile lo so ma non bisogna mai fermarsi davanti a nessun ostacolo:chi si ferma è perduto e finché c’è musica c'è vita e c’è speranza…

 

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NEFERTITI

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Nefertiti
Nefertiti
Chi non ha avuto occasione di contemplare, sfogliando un libro o una rivista, il meraviglioso viso di Nefertiti, e chi non è rimasto meravigliato da tanta grazia, bellezza e maestà? Non ci sono parole per descrivere questa donna dalla splendente nobiltà, il cui sorriso è animato da una luce interiore che, attraverso i millenni, riesce ancora a toccarci il cuore. "Signora della felicità, dal viso luminoso," dice di lei il testo di una stele-cippo della città di Aton "gioiosamente ornata della doppia piuma, dotata di tutte le virtù, alla cui voce ci si rallegra, dama piena di grazia, grande nell'amore, i cui sentimenti fanno la felicità del signore dei Due Paesi."
Di lei ci sono giunti due ritratti. Il primo, conservato al Museo del Cairo, fu scoperto dall'inglese Pendlebury durante la campagna di scavo del 1932-33, nel sito di el Amarna. Questa testa scolpita, con le pupille non incastonate, che doveva far parte di una statua, è carica di intensità spirituale: una vera seguace della luce che contempla la divinità, al di là del mondo delle apparenze. Nessuna iscrizione permette di identificarla formalmente con Nefertiti, benché gli storici dell'arte siano concordi nel riconoscervi la sposa di Akhenaton.
Nefertiti
Nefertiti
Il famoso busto esposto al Museo di Berlino è una piccola scultura alta cinquanta centimetri. Fu ritrovato ad Amarna, il 6 dicembre 1912, da una squadra tedesca diretta da Ludwig Borchardt. Il luogo della scoperta è singolare: la bottega dello scultore Thutmosi. Quest'affascinante capolavoro, in realtà, è soltanto un modello incompiuto, lasciato a metà dall'artigiano quando partì per Tebe. La particolarissima corona indossata da Nefertiti sui bassorilievi amarniani permette di identificarla con sicurezza. La sottigliezza del collo, la purezza del viso, la dolcezza e la serenità dell'espressione testimoniano l'abilità dello scultore e la bellezza della regina.

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Le origini di Nefertiti

Il nome Nefertiti significa "la bella è arrivata". Alcuni egittologi supposero che la regina fosse di origine straniera, ma non è così. Il suo nome è tipicamente egizio e si riferisce, come vedremo, alla sua funzione divina.
Nefertiti era forse figlia di Amenhotep III e di Tiy? Nulla conferma l'ipotesi. Dato che nessun testo rivela i nomi dei genitori della grande sposa reale di Akhenaton, la cosa più saggia è convenire che fosse una dama di corte, forse la figlia di un grande dignitario come Ay, che diventerà faraone alla morte di Tutankhamon. E nulla impedisce di pensare che Akhenaton abbia deciso di sposare una bellissima fanciulla senza dote. C'è un'unica certezza: la nutrice di Nefertiti si chiamava Tiy, come la grande sposa reale di Amenhotep III, e questa Tiy sposò Ay.

La dea Nefertiti

La lettura esatta di Nefertiti è Ncferet-Ity, "la bella è arrivata". Questa "bella" è la dea lontana che, dopo aver lasciato il Sole creatore, è partita per il deserto della Nubia. Senza di lei le Due Terre sono condannate alla sterilità e alla desolazione. Grazie all'intervento degli dei, in particolare di Thot e di Shu, la dea lontana ritornerà in Egitto, e la natura e tutti gli esseri viventi conosceranno di nuovo la felicità.
Nefertiti è l'incarnazione di questa dea che viene o, più esattamente, che ritorna per elargire il suo amore al faraone, affinché risplenda come un Sole. Amore celeste e Maat, la Regola eterna, al tempo stesso, ella ricrea la luce e protegge il re incaricato di farla risplendere sulla terra. Tale era, del resto, il ruolo fondamentale di tutte le regine d'Egitto. Poiché il culto del momento era imperniato su Aton, Nefertiti si chiamava anche "perfetta è la perfezione di Aton". Grazie a lei sorgeva il disco del Sole, il cui amore per la regina raddoppiava al momento del tramonto. Nel grande tempio di Aton si trovavano alcune statue della dea Nefertiti alle quali venivano rivolte preghiere perché ella continuasse a rendere rigogliose le Due Terre. Volendo affermare la potenza della luce di Aton, Akhenaton trascurò i misteri di Osiride. Bisognava pure, però, che i riti di resurrezione venissero compiuti e, in particolare, che le quattro dee poste agli angoli del sarcofago reale (fra cui Iside e Nefti) recitassero le litanie magiche. Fu Nefertiti a prendere il loro posto.
La scena di adorazione della tomba di Ipy vede riuniti, secondo il rituale amarniano, il re, la regina e la loro figlia nell'atto di venerare il Sole divino i cui raggi terminano con mani che trasmettono la vita. C'è un particolare sorprendente: Nefertiti innalza verso Aton un vassoio, sul quale si trovano i nomi degli dei iscritti in un cartiglio, e una statuetta di una regina seduta, che rivolge una preghiera a questi nomi divini, una regina che è Nefertiti stessa! E chiaro che si tratta della rappresentazione di una Nefertiti divinizzata, il Sole femminile che dona la vita.

Nefertiti, regina faraone?

In alcune iscrizioni il patronimico del re non è seguito dal suo nome, ma da quello della regina, come se, insieme, formassero un solo nome, un'unica entità reale i cui due elementi sono indissociabili.
Nessuna attività sacra poteva essere compiuta senza la presenza di Nefertiti.
Akhenaton
Akhenaton
La coppia reale era formata da due personalità di uguale importanza di fronte al dio Aton; il re e la regina gli rivolgevano le stesse preghiere, gli consacravano le stesse offerte, facevano salire verso di lui la stessa fumata d'incenso. Queste scene di adorazione alquanto ripetitive, che ornavano le pareti dei templi e delle tombe costituendo il "programma" simbolico del regno, sono particolarmente numerose.
Di solito il faraone appariva da solo sul carro. Nella sua nuova capitale Amarna, sotto gli occhi di tutti, Akhenaton bacia teneramente la sua bella sposa alla luce del Sole. Sul carro compare un altro personaggio: una delle figlie della coppia reale che, mentre i genitori si baciano, contempla estasiata i cavalli, la cui testa è ornata da grandi piume multicolori.
In occasione dell'investitura del visir Ramose, mentre la coppia reale abitava ancora a Tebe, Nefertiti partecipò alla cerimonia e si affacciò alla "finestra delle apparizioni" per congratularsi con il grande dignitario. Nella città di Aton, troneggiante a fianco del monarca, Nefertiti ricevette gli ambasciatori d'Asia e della Nubia, venuti a presentare i loro tributi al faraone.
Possiamo ipotizzare che Nefertiti sia stata qualcosa di più di una regina e che abbia regnato da sola? La corona particolare che porta, piuttosto simile a quella rossa del Basso Egitto, sembra far propendere per questa ipotesi. Grande sacerdotessa del culto di Aton, Nefertiti disponeva di uno spazio sacro particolare, "l'ombra di Ra". E probabile che il re presiedesse il culto del mattino e la regina quello della sera. Da sola, Nefertiti poteva presiedere i rituali e presentare le offerte ad Aton.

Il mio angelo custode...

 




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Se cerchi gli angeli... non guardare molto lontano.. essi non sono distanti.. ma sono qui.. vicino a noi.. vestono i nostri abiti, sorridono con il nostro volto.. vivono in noi. Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale, ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell'umiltà poter dimostrare la nostra grandezza.. e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare.. Amore.. che grande parola... amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi.. amore è accogliere con un sorriso.. perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno.. amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto.. ma che parte dal cuore, amore è cercare in fondo, dentro di noi.. e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi.. avere la forza e l'audacia (perché è audacia in questo mondo) di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo. Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali.. è difficile perché se doniamo tutto.. tutto possiamo perdere.. ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore. Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo.. non chiedete spiegazioni alle mie parole.. partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare.. e quell'angelo è ora.. il mio migliore amico, mi parla con voce saggia e sicura ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire.. quei momenti li chiamano "pelle d'oca" ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti.. sono i più importanti perché l'angelo che c'è in te, ti vuole parlare...

                                                                                                                                                              Emily Dickinson